Charamlan - animazione territoriale

La comunità di Salza vuole contiuare il percorso di animazione del proprio territorio. 

Torna Charamlan il 7 giugno 2026 e  vedrà nuovamente coinvolti volontari ed aziende locali.


Charamlan - 7 giugno 2026

Charamlan? Ma cosa vuol dire? E’ qualcosa tipo Supercalifragilistichespiralidoso o è un Hacuna matata?


Vieni a scoprirlo con noi. Vi farò da guida per cercare di spiegarvi il nostro evento che nasce solamente grazie alla comunità locale che formerà il nostro zoccolo duro di volontari. Cosa ci lega? L’amore per questo paese, la voglia di reicontrarci e riscoprirci, perché insieme si può.
La nostra storia ci insegna che possiamo fare grandi cose quando lavoriamo insieme.

7 GIUGNO 2026 dalle ore 9.00

Argomenti:
Tempo libero
Bambini

Il percorso

E’ un percorso ad anello, di circa 5 km con 300 metri di dislivello, si snoda tra le borgate di Salza di Pinerolo, vallone di Salza, senza toccare le borgate di Fontane e Serrevecchio.percorso

Si procede a valle verso il Milan dove Gabriella e Italo apriranno per voi la loro casa. Superato il Milan si attraversa il Germanasca e si sale fino alla località Antouard, qui vi è l’ingresso alla galleria Gianna e esperti dell’ecomuseo delle miniere e della Val Germanasca ci mostreranno l’accesso e risponderanno alle vostre domande insieme a veri ex minatori.

 

Si continua poi lungo una strada sterrata, immersi nei boschi, fino ad incontrare la carreggiata asfaltata che sale alle colletta delle Fontane. Si discende fino a raggiungere i Meinie per la seconda degustazione curata da Trattoria Fontane.

 

Dai Meinie si avanza su un sentiero con una fantastica vista panoramica sul monte Tirchul, si passa sotto un vecchio skilift e si arriva alla borgata Invers. Anche qui i volontari vi accompagneranno alla scoperta di un mondo passato e vi mostreranno l’arte di fare i gofree.

 

L’itinerario continua su strada asfaltata fino ai Coppi. La borgata vi accoglierà con il suo forno acceso e una tappa di degustazione con prodotti dell’ Azienda Agricola Montana i frutti di Emanuele, la Chabranda di Ruben Ribet e l’Azienda Agricola Fratelli Sanmartino.

 

Dai Coppi ci si sposta per la tratta più lunga e si cammina, prima su strada asfaltata e poi su sentiero, fino a riscoprire il Serre con la sua vista panoramica e i suoi segreti.

 

Dopo un meritato riposo si scende per andare in Chanfuran per la tappa di degustazione davanti alla Chiesa, gestita dalla Pro Loco, accompagnati da canti e balli.

 

A questo punto siamo pronti per chiudere il nostro cerchio e tornare a Deidie ma prima faremo una tappa al Museo dei Salsin, proseguiremo fino alla Miando ed infine scenderemo in piazza per l’ultima tappa di degustazione gestita da Trattoria Pizzeria Didier con la collaborazione di Drolle di Daniele Pascal.

 

Concluso il nostro viaggio non ci rimarranno che i saluti finali sperando che tutto sia andato per il meglio e che vogliate portarvi a casa un ricordo gustoso prodotto dalle nostre aziende locali.

 

Argomenti:
Tempo libero
Volontariato

Le tappe e l'animazione a cura dei volontari

Le tappe e l'animazione sono curate dai nostri fantastici volontari.
I bambini sono i benvenuti. Abbiamo pensato a dei giochi per loro.

Friulana
Ritrovo per la partenza con accoglienza nei locali della friulana.

Milan
Avrete l’opportunità di avvicinare gli animali di Gabriella e Italo, tra cui pecore, capre e galline, ma qui ogni essere vivente ha un suo nome e una sua storia da raccontare. Scoprirete tutti i segreti di questo piccolo borgo, la stalla, la vecchia fucina e altro ancora. Non possiamo raccontarvi tutto ma sarà un salto in un luogo dove il tempo si muove al ritmo della natura. La riscoperta di un mondo che si prende cura dell’altro e dell’ambiente che lo circonda. Un vivere lento, lontano dalle frenesie del mondo moderno, vicino alla natura che ci circonda

Antouard
Verrette accolti da una guida dei giorni attuali, grazie all’ecomuseo delle miniere e della Val Germanasca, e dai minatori dei giorni passati. Vi racconteranno le storie di ieri e di oggi.
Musica e danze locali vi faranno da sottofondo mentre un vero minatore vi mostrerà l’ingresso della galleria Gianna.

Meinie
Vicino all’acqua avrete l’opportunità di sentirvi raccontare storie dei tempi passati. Nel centro di questa piccola borgata troverete delle sorprese ad aspettarvi come il magnifico panorama sulla montagna Tirchul.
Attraverserete poi i prati lungo il sentiero appositamente risistemato dai volontari passando sotto un vecchio impianto di risalita.

Invers
Resterete colpiti, spuntando in punta al sentiero dopo un piccolo tragitto in mezzo alle piante, per i prati che vi accoglieranno. In questa borgata verrete accolti dalla musica dei Mechinato e dai nostri insuperabili volontari. Non sappiamo quali sorprese vi prepareranno, ma non resterete delusi.

Coppi
Il forno vi aspetterà con il pane appena sfornato che potrete assaggiare. Musica e canti vi accompagneranno e potrete vedere cucchiai fatti in legno da un artigiano locale. Chissà se riuscirete a vederlo all’opera.

Serre
Qui il panorama la fa da padrone ma vi faremo conoscere la storia di una vecchia teleferica e visitare una stalla dove il tempo si è fermato tra le sue volte.
Lungo tutto il percorso tenete gli occhi aperti, si vedono molti dei murales dedicati alla canzoni d’autore.

Chanfuran
Non mancheranno gli allestimenti suggestivi e sul sagrato il coro “Voci Fuori Scena” vi proporrà canzoni legate alla storia della musica.

Museo dei Salsin
Entrando nel museo vi sembrerà che il tempo si sia fermato. La piccola scuoletta con la stufa a legna vi permetterà di sedervi nei banchi e provare a scrivere con carta, penna e calamaio.
Potrete anche scendere alla scoperta del museo realizzato dalla comunità locale.

Deidie
Musica e canzoni per divertirsi insieme ai bambini. Vi verranno proposti dei giochi semplici e divertenti.
Ci ritroveremo poi tutti insieme sulla piazza centrale per ballare, cantare e salutarci.

Argomenti:
Tempo libero

Le degustazioni

Friulana
Torta alle nocciole e torta margherita, the o caffè
Pro Loco di Salza di Pinerolo.
Perché i dolci erano semplici e cotti nei forni delle stufe a legna. Il profumo della torta margherita riempiva tutta la cucina.

Meinie
Zuppa valdese o suppo barbetto
Cos'è?
Ogni famiglia ha la sua ricetta ma la base è fatta di grissini o pane raffermo posizionati a strati in un tegame. Ogni strato veniva ricoperto di formaggio grattugiato, cannella e noce moscata. Terminati gli strati si affogava il tutto con il brodo del bollito e si faceva cuocere a fuoco lento sulla stufa.
Un sapore speziato, un profumo intenso e la famiglia seduta intorno al tavolo.
E' il piatto tradizionale mangiato il 17 febbraio durante i festeggiamenti Valdesi per celebrare la Festa della Libertà (o dell'Emancipazione), che commemora il 17 febbraio 1848, quando il Re di Sardegna Carlo Alberto firmò le “Lettere Patenti”, riconoscendo i diritti civili e politici ai valdesi.
Questa storica data pose fine a secoli di discriminazione e ghettizzazione
Noi assaggeremo la versione della Trattoria Fontane dove gentilezza e buon cibo sono di casa..

Coppi
Assaggio di formaggi locali accompagnati con marmellate a km zero e insalata di patate.
Azienda Agricola Montana i frutti di Emanuele, la Chabranda di Ruben Ribet e l’Azienda Agricola Fratelli Sanmartino
Le nostre valli sono famose per i formaggi di grande qualità e gusto. Questi formaggi sono il frutto delle attività di famiglie cha da generazioni fanno la differenza sul territorio con il loro presidio costante e il loro amore per questo lavoro che segue i ritmi della natura.

Chanfuran
Agnolotti burro e salvia
Pro Loco
Che dire, il più classico e tradizionale dei piatti piemontesi. Il ripieno era sempre a fantasia della cuoca ma loro rimangono i re indiscussi della cucina. Venivano serviti con sugo d'arrosto, ragù di salame o burro e salvia. Noi abbiamo scelto quest'ultima versione che esalta il sapore del ripieno.

Deidie
Degustazione di birra Drolle
Daniele Pascal
Parliamo della birra Drolle, perché qui abbiamo la voglia di credere nel nostro territorio e nel nostro potenziale. Il sito recita “L’anima di Drolle è 70% acqua di montagna, 30% varie ed eventuali.” io aggiungerei anche un 100% teto d’arabic, evocando una vecchia mostra dell’ecomuseo e vedendo in questo neologismo tutto il positivo che si può: costanza, tenacia e passione, gli ingredienti che caratterizzano tutte le nostre aziende sponsor.

Polenta e salsiccia
Torta di mele
Trattoria Pizzeria Didier.
La Trattoria Pizzeria Didier, non ha bisogno di presentazioni, è una garanzia con il sorriso e la professionalità da oltre 20 anni.
Quest'anno hanno pensato di proporvi un piatto che non mancava mai sulle nostre tavole. La polenta. La mangiamo da sempre in ogni modo, con il latte fresco o il lait bet, con lo spezzatino, con la salsiccia, concia con i formaggi, con la marmellata e il burro, riscaldata in padella il giorno dopo con burro e uova.
E per concludere una fetta di torta di mele!

Argomenti:
Turismo

Il costo

Adulti: euro 25,00 - 28,00 con degustazione di birra Drolle

Ragazzi da 6 a 12 anni: euro 18

Sotto i 6 anni: gratuito

Pagamento in contanti o satispay. E' presente un bancomat nelle vicinanze.

 

Sono inclusi:

 

  • tappe di degustazione con una bibita o bicchiere di vino;

 

  • animazione a cura dei volontari con racconti, musica, canti, danze, giochi per bambini, storie di ieri di oggi, antichi mestieri;

 

  • tutto il nostro entusiamo.

 

Argomenti:
Volontariato

Indicazioni utili

Tutte le tappe sono presidiate da volontari che saranno lieti di condividere con te le loro conoscenze ed esperienze.

 

Sono necessarie scarpe comode e adatte a sentieri di montagna, chi vuole può portare i bastoncini. Lungo tutto il percorso vi sono fontane di acqua potabile quindi ricordatevi di portarvi dietro una borraccia, vi sarà comunque l’opportunità, in ogni tappa, di comprare delle bibite  non comprese nel biglietto. Siamo in montagna quindi il tempo può essere imprevedibile, portate con voi creme solari e cappellini per il sole ma anche felpe, giacche e ombrelli.

 

Vi è la possibilità, per chi ha problemi di mobilità, di percorrere percorsi ridotti muovendosi esclusivamente su strada e toccando comunque tutte le tappe di degustazione .

 

Posti limitati. E’ gradita le prenotazione entro il 4 giugno ai seguenti numeri.  Potrai rivolgere tutte le tue domande in caso di dubbi.

 

Patrizia 3478905274 

 

Marianna 3389781820 

 

Sabrina 3470904909

 

Ritrovo dalle 9 e partenze dalle 9:30 fino alle 11, sceglierai l'ora di partenza in fase di prenotazione.

Starai con noi tutto il giorno, preparati a metterti in contatto con la natura e a farti coccolare.

Natura, cibo, musica, canti e balli, storie di ieri e di oggi sono gli ingredenti del nostro CHARAMLAN e chissà, magari riuscirai a scoprire da dove viene questo nome.

Argomenti:
Programma d'azione
Montagna
Volontariato

Le nostre aziende

In ordine arbitrariamente alfabetico elenchiamo i nostri sponsor e collaboratori:

Azienda Agricola Fratelli Sanmartino

 

 

 

Azienda Agricola Montana i frutti di Emanuele

 

 

 

Breuza Ingegneria naturalistica

 

 

 

Chabranda di Ruben Ribet

 

 

 

Drolle di Daniele Pascal

 

 

 

MdM di Bertolo Davide

 

 

 

Trattoria Fontane

 

 

 

Trattoria Pizzeria Didier

 

 

 

Ringraziamo la Pro Loco di Salza di Pinerolo e l'Associazione Amici del Cro d'l'Aze per l'aiuto e l'appoggio.

 

Argomenti:
Traffico urbano
Montagna

Charamlan - Edizione 2025

 

1 GIUGNO 2025 dalle ore 9.00

 

 

 

Argomenti:
Tempo libero
Turismo
Comunicazione
Montagna
Volontariato
Eventi e manifestazioni

Le degustazioni - anno 2025

Friulana: Turtel con marmellate locali, the o caffè

 

Trattoria Pizzeria Didier ed Azienda Agricola Montana i frutti di Emanuele.

 

Cosa sono i turtel?

 

I turtel sono gli amici poveri delle crepes, una pastella fatta solamente con acqua, latte e farina, da far cuocere in dischi sottili dentro una padella di talco per poi condirli con marmellate o formaggi.

 

 

 

Perchè la padella di talco?

 

Perchè la maggior parte delle persone che viveno in queste montagne aveva un minatore in famiglia e nella padella di talco i turtel non attaccano.

 

 

 

Meinie: Calhiette con bibita

 

Trattoria Fontane

 

Cosa sono le calhiette?

 

Ci sono diverse ricette che variano non solo da valle a valle ma anche da famiglia a famiglia. Voi asseggerete le ottime calhiette della Trattoria Fontane, io posso dirvi come le faceva mia nonna, perché la ricetta è sempre segretissima. La base della ricetta è semplice: stufa accesa, famiglia, patata, farina, uove e ingrediente segreto.

Si comincia grattugiando le patate, rigorosamente a mano, non barate con gli elettrodomestici, in questa fase si chiacchera e ci si grattugiano anche un pochino le dita. Non chiedetemi la qualità delle patate, prendiamo quelle che sono in cantina. A questo punto si aggiunge un qb di farina e di uova e poi l’ingrediente segreto. Mia nonna utilizzava dei salami spezzettati, mescolava il tutto e faceva delle quenelle, che chiamava palline. L’acqua era a bollire sulla stufa dal mattino con un pizzico di sale e non restava che farle cuocere, sempre quanto basta perché lei le ricette te le spiegava così. Assaggi e vedi se hai fatto bene. Infine le serviva affogate nel burro fuso o condite con un sugo a cottura lenta con un misto di carne trita e salame.

Come saranno quelle della Trattoria Fontane? Lo scoprirai assaggiandole ma puoi stare tranquillo. Trattoria Fontane cucina da quando io ero una bambina, sempre in piccoli borghi, sempre con la coda per entrare perché gentilezza e buon cibo sono il loro connubio perfetto.

 

 

 

Coppi: assaggio di formaggi locali o affettati accompagnati con marmellate a km zero e bibita.

 

Azienda Agricola Montana i frutti di Emanuele, la Chabranda di Ruben Ribet e l’Azienda Agricola Fratelli Sanmartino

 

Le nostre valli sono famose per i formaggi di grande qualità e gusto. Questi formaggi sono il frutto delle attività di famiglie cha da generazioni fanno la differenza sul territorio con il loro presidio costante e il loro amore per questo lavoro che segue i ritmi della natura. Lo stesso vale per le ottime marmellate di Emanuele.Vorrete senz'altro portare un ricordo di queste prelibatezze a casa con voi.

 

 

 

Chanfuran: Porchetta e panino

 

Pro Loco

 

Vi racconto una storia. In questa borgata viveva un Signore che si chiamava Fortunè e che ci ha lasciato da molti anni ma ci è rimasta la sua eredità umana fatta di tante cose immateriali e di ricordi. Fortunè era famoso per la sua incredibile porchetta cotta nel forno e la Pro loco e gli altri abitanti di questa borgata ne portano avanti la tradizione, con orgoglio e appetito.

 

 

 

Deidie: gnocchi o trancio di pizza con birra Drolle

 

Trattoria Pizzeria Didier con la collaborazione di Drolle di Daniele Pascal.

 

Lo gnocco credo non abbia bisogno di presentazioni. Patate vecchie da finire? Gnocchi per tutti e la ricetta si trova tranquillamente su qualsiasi sito, ognugno di voi avrà il suo preferito. Lo stesso vale per la Trattoria Pizzeria Didier, non ha bisogno di presentazioni, è una garanzia con il sorriso e la professionailità da oltre 20 anni.

Parliamo invece della birra Drolle, perché qui abbiamo la voglia di credere nel nostro territorio e nel nostro potenziale. Il sito recita “L’anima di Drolle è 70% acqua di montagna, 30% varie ed eventuali.” io aggiungerei anche un 100% teto d’arabic, evocando una vecchia mostra dell’ecomuseo e vedendo in questo neologismo tutto il positivo che si può: costanza, tenacia e passione, gli ingredienti che caratterizzano tutte le nostre aziende sponsor.

 

 

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Protezione delle minoranze
Volontariato
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