Tares

TARES

Tributo comunale sui rifiuti e servizi

 

La TARES, da quest'anno sostituisce la TARSU, ed è il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi istituito dal D.L. n. 201/2011 (Decreto Salva Italia del 2011).

Chi è tenuto al pagamento della TARES?

Il tributo è dovuto da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

La presenza di arredo oppure l'attivazione anche di uno solo dei pubblici servizi di erogazione idrica, elettrica, calore, gas, telefonica o informatica costituiscono presunzione semplice dell'occupazione o conduzione dell'immobile e conseguentemente rende l'immobile soggetto a tassazione.

Non sono soggetti tassazione, per esempio, i locali che, per la loro natura o per il particolare uso a cui sono destinati, non possono produrre rifiuti come i locali privi di arredo e di contratti attivi di fornitura dei servizi pubblici a rete, le unità immobiliari inagibili o inabitabili (purchè di fatto non utilizzate), le aree impraticabili o intercluse da stabile recinzione, i locali dove si producono rifiuti speciali non assimilati agli urbani, a condizione che il produttore provveda al trattamento secondo le normative vigenti.

In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell'anno, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

Sono esclusi dalla tassazione le aree scoperte pertinenziali o accessorie ai locali tassabili, nonché le aree comuni condominiali che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Come viene calcolata la TARES?

La tariffa viene calcolata utilizzando il metodo normalizzato approvato con D.p.r. 158/1999, che prevede una quota fissa e una quota variabile per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche.

La parte fissa è volta a coprire le componenti essenziali del servizio (come i costi generali di gestione ed i costi per lo spazzamento e lavaggio strade), mentre la parte variabile è rapportata alla quantità di rifiuti prodotta.

Le tariffe applicate coprono integralmente i costi del servizio di gestione dei rifiuti.

Per le UTENZE DOMESTICHE il conteggio tiene conto:

- delle superfici occupate (al momento vengono prese in considerazione le superfici calpestabili dei locali adibiti ad abitazione, misurate al netto dei muri, pilastri ed escludendo balconi, terrazze, cantine, magazzini, autorimesse, fienili, con arrotondamento al metro quadrato. Il Comune provvede ad effettuare un raffronto con l'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal Dpr 138/1998, e, in caso di discordanza, provvede a modificare d'ufficio le superfici dichiarate, dandone comunicazione all'interessato);

- del numero di componenti il nucleo familiare, considerando quello risultante in anagrafe al 1° gennaio dell'anno di competenza. Per le abitazioni occupate da nuclei non residenti nel Comune, si considera in via presuntiva un nucleo di due persone. I contribuenti possono dichiarare entro il 31 dicembre di ogni anno, con validità a decorrere dall'anno successivo, il numero effettivo di occupanti purchè riscontrabili sulla base di idonea documentazione (ad esempio lo stato di famiglia anagrafico del Comune di residenza).

Sono previste tariffe differenti per i nuclei con 1, 2, 3, 4, 5 oppure 6 o più occupanti.

Per le UTENZE NON DOMESTICHE si tiene conto:

- delle superfici dei locali occupati;

- della tipologia di attività svolta, con riferimento al codice ATECO relativo all'attività prevalente. Sono previste 21 categorie di utenze; Ogni utenza è riferita ad un'unica categoria, anche se le superfici hanno diversa destinazione d'uso (ad es. superficie di vendita, di deposito, di ufficio..). Qualora la classificazione non sia possibile, si applica la tariffa prevista per l'attività che presenta maggior similarità nella produzione qualitativa e quantitativa di rifiuti.

ATTIVITA' PRODUTTIVE

1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

2 Campeggi, distributori carburanti

3 Stabilimenti balneari

4 Esposizioni, autosaloni

5 Alberghi con ristorante

6 Alberghi senza ristorante

7 Case di cura e riposo

8 Uffici, agenzie, studi professionali

9 Banche ed istituti di credito

10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli

11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

12 Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto

14 Attività industriali con capannoni di produzione

15 Attività artigianali di produzione beni specifici

16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

17 Bar, caffè, pasticceria

18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

19 Plurilicenze alimentari e/o miste

20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

21 Discoteche, night club

Per visionare le tariffe stabilite per il 2013 cliccare qui: Tariffe_TARES_2013

Il tributo è dovuto proporzionalmente ai giorni dell'anno nei quali si è protratta l'occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte.

Sul tributo comunale sui rifiuti e servizi si applica il TRIBUTO PROVINCIALE per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell'ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Provincia di Torino (per l'anno 2013 è stabilito nel 5%).

Componente servizi - Alla tariffa si applica una maggiorazione pari a 0,30 euro per metro quadrato, a copertura dei servizi indivisibili dei Comuni. Tale maggiorazione viene versata direttamente allo Stato.

Come si effettua la dichiarazione ai fini TARES?

Il soggetto tenuto al versamento della TARES è tenuto a presentare apposita dichiarazione entro 30 giorni dall'utilizzo dell'occupazione dei locali. Lo stesso termine è previsto per dichiarare le variazioni che incidano sul versamento del tributo e per la cessazione dell'occupazione dei locali.

In caso di mancata presentazione per la cessazione nei termini previsti, l'obbligazione tributaria terminerà dalla data in cui viene presentata la dichiarazione stessa, a meno che l'obbligazione non sia stata assolta dall'eventuale soggetto subentrante.

Restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU qualora non siano intervenute variazioni.

L'ufficio Tributi ha predisposto gli appositi moduli da utilizzare per effettuare tali comunicazioni

Sono previste delle riduzioni?

Il Regolamento Comunale per l'applicazione della TARES ha previsto  riduzioni  (consultare il regolamento comunale)

 Come si versa la TARES?

Per il 2013 il versamento del tributo viene effettuato in tre rate, con le seguenti scadenze:

- ottobre , novembre, dicembre.

Visto il ritardo nella predisposizione  ed invio degli avvisi di pagamento con i relativi F24, verrano considerati validi tutti i versamenti effettuati entro il 14.12.2013.

La maggiorazione standard di 0,30 euro al metro quadrato viene versata direttamente allo Stato contestualmente al versamento dell'ultima rata prevista per il mese di dicembre, con l'utilizzo del modello F24.

L'ufficio tributi invierà apposita lettera con  i modelli F24 debitamente compilati da utilizzare per il versamento delle rate comunali.

Vista l'impossibilità di predisporre ed inviare gli avvisi di pagamento con i relativi F24 nei termini sopra indicati, essendo stati spediti gli avvisi a fine novembre, verrano considerati validi tutti i versamenti effettuati entro il 14.12.2013.

Tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati

I soggetti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali od aree pubbliche o di uso pubblico sono tenuti al versamento del tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati. L'occupazione o detenzione è temporanea quando si protrae per periodi inferiori a 183 giorni nel corso dello stesso anno solare.

La tariffa giornaliera è commisurata per ciascun metro quadrato di superficie occupata, per giorno di occupazione, rapportando a giorno la tariffa annuale attribuita alla categoria di riferimento, maggiorata di un importo del 1%.

L'obbligo di presentazione della dichiarazione dell'uso temporaneo è assolto mediante il pagamento del tributo, da effettuarsi con le modalità e nei termini previsti per la tassa o canone di occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche ovvero per l'imposta municipale secondaria di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, a partire dalla data di entrata in vigore della stessa.

Al tributo comunale giornaliero per il servizio di gestione dei rifiuti assimilati si applica la componente di maggiorazione standard pari a 0,30 euro al metro quadrato.

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